L’ archivio fotografico dell’ Associazione Italia Russia conserva circa 5000 fotografie, stampe bianco e nero e colore, la maggior parte nel formato 30x40 cm, databili tra gli anni 50-90 del XX secolo.

 

Tutte fotografie - realizzate in Russia  dagli uffici statali preposti ai rapporti con l’estero - erano regolarmente inviate all’ Associazione Italia URSS, che le esponeva al pubblico in diverse sedi in Italia. Un modo semplice ed efficace per far conoscere, anche in Italia, lo stile di vita e la società dell’ URSS con mostre fotografiche sui molteplici aspetti della realtà sovietica.

 

Le esposizioni, curate nella sequenza e nelle didascalie, presentavano di volta in volta le Repubbliche Socialiste Sovietiche, le bellezze naturali e artistiche, lo sviluppo dell’industria, della scienza, della cultura. In pratica la vita di una società alternativa a quella capitalista.

Conservate nelle loro unicità dall’ Associazione Italia Russia le mostre e le singole fotografie sono diventate una finestra su un passato che  appare remoto e a volte ingenuo nella sua semplicità comunicativa, ma allo stesso tempo fonte documentaria di primario interesse.

L’ Associazione Italia Russia mette questo archivio on-line a disposizione di tutti gli utenti per usi di studio e commerciali.

 

L’ archivio fotografico e la biblioteca dell' Associazione Italia Russia sono riconosciuti fondo speciale di interesse storico e culturale dalla Regione Lombardia.

 

Di ogni singola fotografia è possibile richiedere i diritti di utilizzo all’ Associazione Italia Russia che ne detiene il diritti di riproduzione © archivio fotografico Associazione Italia Russia.

Notizie: 

Ci siamo!

L'Associazione Italia Russia riparte dalla nuova sede.

Nuova sede

 


Nel marzo del 2016 è stato siglato dall' Associazione Italia Russia e TASS un accordo di collaborazione scientifica per lo studio e la valorizzazione dell’ archivio storico- fotografico Italia URSS. L’ accordo rientra nel progetto culturale per il 70° anniversario dell’ Associazione Italia Russia Un Paese allo specchio, che prevede la catalogazione del fondo fotografico, la realizzazione di un volume illustrato e una mostra.